“L’angolo acuto”, il romanzo noir di Camillo Scoyni

Strani rapimenti, cocaina, efferati delitti nel secondo romanzo del giornalista e autore televisivo Camillo Scoyni. In uscita, nella sezione DM Blanco, di DM Edizioni.

Roma è scossa da un’ondata di violenza: ragazze uccise, prostitute trucidate, agguati a malavitosi, mentre sparisce tutta la droga disponibile sul mercato. Enrico Vaciago, del commissariato Prati, si trova tra le mani una situazione esplosiva. Tutto porta alla misteriosa figura di Nicolas Barrio, killer cubano attivo da anni, finora insospettabile e ora imprendibile. Ma le evidenze non convincono. Anche Barrio infatti è una preda. Gli dà la caccia un’organizzazione internazionale che mescola affari e crimine. La banda muove enormi traffici illegali nel “deep web”, l’internet oscuro, gestendo miliardi di dollari con la moneta virtuale: il bit-coin. Le strade dell’investigatore e del killer si incrociano nel rifugio di “Aurora”, una hacker dalla doppia vita. Da qui si scatenerà una caccia senza quartiere e senza regole, dove la posta in palio è la vita di tre ragazze ancora in mano ai criminali.

Per il momento, era ora di staccare la spina da quell’orrore. Mentre cercava informazioni nella rete, gli era venuta in mente la ragazza, Adele. La immaginò presa, violata e uccisa di fronte a una telecamera in qualche squallido locale. L’amarezza per averla perduta gli levava il fiato e gli faceva rivoltare lo stomaco. Non c’era ragione, non un motivo valido perché proprio lei si fosse imbattuta in predatori sanguinari che – film o non film l’avevano torturata per poi massacrarla.

Vai alla scheda libro, clicca qui

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*